Fino al 100% sugli investimenti produttivi
Dal 1° gennaio 2024 è attiva la Zona Economica Speciale Unica del Sud (ZES Unica), che sostituisce le 8 ZES preesistenti e abbraccia tutte le regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Le imprese che investono nell’area ZES possono accedere a un credito d’imposta nei limiti, condizioni e intensità previste dalla normativa vigente e dalle risorse disponibili. In alcuni casi le misure possono essere coordinate con altri incentivi, secondo regole e compatibilità applicabili.
Grazie a questa misura, le imprese che investono in quest’area possono accedere a contributi fino al 100% della spesa (in combinazione con Industria 5.0), ottenendo un vantaggio competitivo concreto e immediato.
Quali sono i vantaggi
- Credito d’imposta sugli investimenti produttivi in beni strumentali, impianti, attrezzature, macchinari, software e immobili.
- Possibilità di finanziare anche l’acquisto di terreni e immobili strumentali (fino al 50% dell’investimento).
- Agevolazioni valide per aziende di tutte le dimensioni, senza limiti settoriali (escluse alcune industrie specifiche).
- Fondo stanziato di oltre 2,2 miliardi di euro per il 2025.
Chi può accedere
Tutte le imprese, nuove o già costituite, che investono in area ZES con progetti da 200.000 a 100 milioni di euro, impegnandosi a mantenere le attività per almeno 5 anni.
Le risorse non sono illimitate e l’accesso dipende da requisiti, procedure e istruttorie. Per questo conviene valutare per tempo ammissibilità, documentazione e cronoprogramma degli investimenti.
Non perdere l’occasione di trasformare il tuo investimento in un vantaggio competitivo.
